Inveruno: Il Lazzaretto e le sue colonne votive: una storia da non dimenticare

DOMENICA  6  MAGGIO 2012 – Ore 17:00
FURATO, via Santa Maria

Il Lazzaretto e le sue colonne votive: una storia da non dimenticare

Spettacolo “Riti e Passioni”
Viaggio nella ritualità popolare tra sacro e profano
Compagnia Starij Arbat

Torna a schiudersi lo scrigno di Tesori Nascosti “Inaspettati incontri tra Arte e Musica” per raccontare, scoprire e far rivivere le bellezze naturali, l’arte e la storia dei nostri luoghi.

Il progetto del Polo Culturale del Castanese, che celebra il suo undicesimo anno di attività,  fa parte del Progetto MetroPoli della Provincia di Milano e per il sesto anno consecutivo vuole svelare e raccontare al suo affezionato pubblico altri segni spesso dimenticati della storia e della tradizioni del nostro territorio.

Il comune di Inveruno ha scelto quest’anno di presentare e ‘riscoprire’ la storia legata al suo Lazzaretto e alle colonne votive ad esso collegate.

Il Lazzaretto è un edificio costruito ai confini con Mesero nel 1600, nel luogo in cui venivano trasportate le persone colpite da peste, una terribile malattia che causò moltissimi morti tra il 1500 e il 1600. L’epidemia più devastante fu quella del 1630, narrata dal Manzoni ne “I Promessi Sposi”.
Quando l’epidemia cessò nel 1631 i capifamiglia inverunesi superstiti si riunirono nella piazza Grande e fecero voto, per sé e per i propri eredi, di far celebrare solennemente le festività di Santa Teresa, eletta a patrona di Inveruno, di San Rocco, protettore degli appestati, di San Sebastiano e di San  Carlo.
Vennero in seguito innalzate tre colonne in granito, sormontate da una croce in ferro, a ricordo della peste; una prima colonna fu innalzata davanti al Lazzaretto, e vi si trova tuttora, mentre una seconda fu innalzata ai confini di Inveruno, con Mesero e Cuggiono, all’incrocio fra le vie Manzoni, Martiri della Libertà e viale Lombardia.
Analoga colonna fu innalzata dai furatesi al centro della via Santa Maria.

L’appuntamento con Tesori Nascosti 2012 è previsto proprio a Furato, a fianco della colonna votiva di via Santa Maria: per l’occasione la Compagnia Teatrale Starij Arbat presenterà lo spettacolo “Riti e Passioni”, viaggio nella ritualità popolare tra sacro e profano.

Inveruno, 29 aprile 2012

Contact: Biblioteca Comunale – tel. 02/97.88.121

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